• Il sistema scolastico in Italia

     

    Il sistema la scuola è pubblica, cioè gestita dallo Stato. Gli studenti pagano una piccola tassa di iscrizione per i corsi di studi superiori. Ecco un profolio del sistema scolastico italiano.

     

    • Età da 2 ½ -3 a 5 ½-6^5: scuola dell’infanzia o scuola materna per tutti i residenti di una città.
    • Età da 5-6 a 11: scuola primaria o scuola elementare. Gli insegnanti si chiamò maestro/a. Il numero dei maestri può cambiare: da uno a due o tre.
    • Età da 11 a 14: scuola secondaria di primo grado o scuola media. L’insegnante si chiama professore/professoressa. C'è un professore/professoressa per ogni materia di studio.
    • Eta da 14 a 19: scuola secondaria di secondo grado o scuola superiore. Gli studenti possono scegliere scuole con un indirizzo accademico, come i licei, o scuole con un indirizzo tecnico o professionale come gli istituti tecnici o gli istituti professionali.

     

               Per iscriversi all'università, gli studenti delle scuole superiori devono superare l’esame di stato. All'università possono scegliere una facoltà specifica e, di solito, anche la specializzazione. Le facoltà più popolari sono: lettere, giurisprudenza, medicina, ingegneria e architettura. Ecco i titoli di studio che gli studenti italiani possono ottenere all'università.

     

      • Laurea di primo livello, 3 anni di studio.
      • Laurea di secondo livello, 3+2 anni di studio. In entrambi i casi gli studenti devono scrivere e presentare una tesi di laurea.

     

    • Dottorato di ricerca, che dura tre o più anni, è un corso di studi post laurea simile al programma di PhD.

     

     

    Curiosita

    Un’università molto antica

     

    The Studium, which later developed into what today is l’Universita di Bologna, was the first university in Europe. It was founded in 1088 as a free, independent association of students who chose and paid their own teachers. The main materia di studio taught at the Stadium was la giurisprudenza. Today the university has 23 facolta, several branches in the Emilia-Romagna region, and more than 100,000 students, with several programs for foreign students.

    Other università soon followed in the footsteps of l'Università di Bologna: l'Università di Modena in 1175, l'Università di Padova, in 1224, and l'Università di Federico II di Napoli in 1224.

        In Italy today there are more than 60 università. Almost all are funded by the Italian government.